Maggio 2024. Tutto inizia da qui.
Lombardi e Giovannini partecipano alla collettiva Personalissima presso la Galleria Area Contesa in via Margutta.
Ancora una volta, i critici d’arte si trovano spiazzati: dove collocare quelle opere?
Sono Pop? Transavanguardiste? Post-Moderne?
Niente di tutto questo.
Di fronte all’impossibilità di inserirle in una categoria esistente, i critici lanciano una sfida: trovare un movimento, una corrente artistica capace di accogliere quel linguaggio così singolare.
Roberto Lombardi accetta. Nei mesi successivi intraprende una ricerca approfondita, esplorando correnti artistiche, movimenti culturali, parole e concetti che potessero raccontare il senso del percorso iniziato nel 2002. Un viaggio intenso e rivelatore, ricco di intuizioni e possibilità.
Tra molte ipotesi, una parola emerge con forza, illumina il team e diventa la chiave di tutto: TRANSRIFLESSISMO.
Da qui prende forma il significato e la visione che saranno poi espressi nel Manifesto Transriflessista.